

Oggetto della decisione
La società GOLDWIN ha ottenuto che la piattaforma AIRBNB paghi una multa di 30.000 € per la mancata riscossione e il mancato versamento della tassa di soggiorno per l’anno 2021, sulla base dell’articolo L2333-34-1 del Codice generale degli enti locali, che prevede:
“ I.- La mancata presentazione entro il termine prescritto della dichiarazione prevista al punto III dell’articolo L. 2333-34 comporterà l’applicazione di una sanzione amministrativa pecuniaria fino a 12.500 euro e non inferiore a 750 euro. Eventuali omissioni o inesattezze rilevate nella stessa dichiarazione comportano l’applicazione di una sanzione amministrativa pecuniaria di 150 euro per ogni omissione o inesattezza, senza che il totale delle sanzioni applicabili per dichiarazione possa superare i 12.500 euro.
II.- Il fatto, per i locatori, gli albergatori, i proprietari, gli intermediari e i professionisti di cui all’articolo L. 2333-34, di non aver riscosso l’imposta di soggiorno da un soggetto passivo comporta l’applicazione di una sanzione amministrativa pecuniaria fino a 2.500 € e non inferiore a 750 €.
III.- Il mancato pagamento da parte dei locatori, albergatori, proprietari, intermediari e professionisti di cui all’articolo L. 2333-34 dell’importo della tassa di soggiorno dovuta alle condizioni e nei termini prescritti nel medesimo articolo L. 2333-34 comporterà l’applicazione di una sanzione amministrativa pecuniaria fino a 2.500 € e non inferiore a 750 €.
IV.- Le sanzioni previste nei punti I, II e III del presente articolo sono pronunciate dal presidente del tribunale giudiziario, deliberando in forma di giudizio sommario, su richiesta del comune che ha istituito l’imposta di soggiorno. Il ricavato delle multe viene versato al comune. Il foro competente è quello nella cui circoscrizione ha sede il comune .
Inizialmente, il Presidente del Tribunale giudiziario di La Rochelle ha ritenuto che non fosse necessario trasmettere la questione prioritaria di legittimità costituzionale richiesta da AIRBNB e volta a contestare la legittimità costituzionale di tali sanzioni, ritenendo che la questione fosse priva di qualsiasi carattere grave.
Poi ha osservato che: “Dagli atti emerge chiaramente che la società AIRBNB non ha riscosso né versato, entro e non oltre il 31 dicembre 2021, le tasse di soggiorno sui 5.066 soggiorni compresi nel periodo di riscossione dal 26 giugno all’11 settembre 2021 e non ha pagato la tassa dipartimentale aggiuntiva per l’anno 2021”.
Per quanto riguarda la tassa di soggiorno per l’anno 2020, ha deciso di sospendere il procedimento in attesa dell’esito del procedimento parallelo, promosso dinanzi al Tribunale giudiziario di La Rochelle, relativo al merito della tassa di soggiorno dovuta per l’anno 2020.
Questa decisione costituisce una vittoria giuridica storica per la comunità di Oléron che, dopo aver ottenuto la comunicazione delle dichiarazioni di imposta di soggiorno e il pagamento della stessa mediante un provvedimento di imposizione d’ufficio, ha potuto ottenere che queste ripetute violazioni fossero sanzionate con l’imposizione di sanzioni pecuniarie.
Per quanto ne sappiamo, questa è la prima volta che una piattaforma viene sanzionata sulla base di questo articolo di legge.
Gli avvocati incaricati di questo caso erano gli avvocati Jonathan BELLAICHE e Adèle AZZI.